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Il mondo di Chiara Taddeucci Sassolini

Formatasi a stretto contatto con il mondo della moda e degli accessori ad essa connessi, spesso Chiara Taddeucci Sassolini vuole recuperare da quel mondo luccicante ed in parte effimero il senso profondo ed il significato stesso delle cose, meditando sulla loro naturale ‘dissolvenza’ nel tempo e di come, non più alla moda, quali ‘inutili’ scampoli o ritagli, possano assurgere invece ad una nuova vita e identità.

assemblaggi su carta collages

Chiara Taddeucci Sassolini antepone, per importanza, alla forma il colore, esprimendo il concetto, cioè, che prima di divenire una figura anche solo parzialmente riconoscibile, un’opera pittorica è un ammasso di colori formanti equilibri visivi. Cercando, di conseguenza, la casualità nell’opera (vale a dire, facendosi guidare dalla casualità di tale ammasso cromatico per derivarne una certa quale ‘forma’), crea dipinti di ampio respiro e forte gestualità, che si ritrova, pur declinata in maniera più intimista e quieta, anche nei collage e negli assemblaggi su carta.

Frammenti di stoffe, di accessori, bottoni e fermagli rilucenti, carte metalliche dai riflessi argentati si ammassano nei collage su carta di Chiara Taddeucci Sassolini a formare, su quei cartoncini monocromi di supporto, come continenti alla deriva, isole dell’utopia, mazzi di fiori, meno gestuali e vorticosi rispetto alle sue tele nel loro informale equilibrio.

Un caleidoscopio multimaterico